“Lo Yoga è una luce che una volta accesa non si spegne mai. Più intensa è la tua pratica, più
luminosa è la luce.” – B.K.S. Iyengar
Così anche nei momenti più bui della nostra vita possiamo usare le pratiche Yoga come una
torcia che ci illumina il sentiero.
Se soffri di un disturbo d’ansia, spesso chiamato disturbo di panico, stai vivendo dei momenti bui di
forte malessere fisico con una sensazione di paura o disagio. Riconoscere i sintomi e le situazioni
scatenanti possono aiutarti a tranquillizzarti e a vedere la via di uscita, quel sentiero parallelo di
pace e beatitudine su cui puoi ritornare a camminare tutte le volte che ti sarai perso o ti sentirai
smarrito. Se si soffre di questo disagio è importante rivolgersi prontamente ad uno specialista, tuttavia esistono tecniche che ti permettono di auto-controllarti e di vincere o prevenire altri attacchi di panico in totale autonomia. Vincere te stesso ti renderà Potente e Saggio di fronte ad ogni situazione.
Ogni volta che senti una sensazione di disagio ti soffermi mai ad osservare in quale parte del corpo
si manifesta? E cosa stanno facendo le tue mani? Prendere consapevolezza di noi stessi è il primo
insegnamento in qualsiasi classe di yoga, un’attitudine che dura per tutta la vita.
Sapevi che esistono dei gesti con le mani capaci di darti un profondo sollievo?
Uno dei mudra che risulta molto efficace quando si
vive una situazione stressante è “Tse Mudra”:
Fermati in una posizione comoda, utilizza questo
mudra per smettere di agitare le mani e focalizzare la
mente, ritorna in ascolto di te. Se il cuore batte
all’impazzata e la mente è confusa così anche il
respiro sarà irregolare e corto. Prima di precipitare in
questo vuoto, riprendi il controllo di te osservando ciò
che ti succede senza giudicarti, rallenta e prolunga il
tuo respiro osservando quelle pause tra ogni
inspirazione ed espirazione, perché è in questo piccolo
spazio che ritroverai la calma e la ragione.
Lentamente circonda il pollice con le altre quattro dita inspirando lentamente con il naso, trattieni il
respiro e ripeti nella testa il suono OM 7 volte, sentendo la vibrazione del tono nell’orecchio destro.
Puoi ripetere anche una parola o un suono diverso che ha un significato speciale per te e che ti dona
calma. Poi espirando lentamente senti la parete addominale rientrare verso la colonna, le mani si
aprono e tu immagini che tutte le preoccupazioni, le paure e le infelicità lascino il tuo corpo. Ripeti
questo esercizio almeno 7 volte per un massimo di 49 volte, come consigliano i monaci taoisti.
Lascia i pensieri scorrere via ed esercita la mente a visualizzare la sensazione opposta al
disagio. Quindi se hai paura immagina cosa ti farebbe sentire al sicuro, visualizzati mentre vivi
questa sensazione di calma e sicurezza, immagina di stringerla nelle mani e poi di lasciar andare via
ciò che non vuoi; sta a noi scegliere il polo di ogni situazione, scegli di essere felice finché lo
sarai davvero.
Se tutto questo è troppo difficile, e la sofferenza troppo grande intrappola la tua mente in un
labirinto, non respingerla, ma dominala se non vuoi esserne dominato; non cercare di opporti ma
lascia che dalle tue ferite entri la luce! ancora una volta è richiesto un atto di volontà, uno sforzo
per comprendere la natura e gli eventi scatenanti del tuo disagio, così che riconoscendolo tu possa
piano piano imparare anche ad affrontarlo e superarlo.
Uno dei grandi insegnamenti dello yoga è che dobbiamo mantenere un equilibrio dinamico tra due estremi, perché ogni cosa, posizione, esperienza, pensiero ed emozione ha il suo opposto.
Proprio come il buio ti insegna ad apprezzare la luce, così la paura e la sofferenza ci insegnano a
guardare verso il benessere e la bellezza della vita.
Se senti tristezza da qualche parte lì intorno a te c’è anche il suo polo opposto, cioè la felicità. Se ti senti arrabbiata sei sulla stessa linea del perdono, se ti senti stressata, persa, in preda al panico sappi che puoi muoverti verso la calma, la beatitudine e la chiarezza mentale.
Tu solo puoi avere il totale controllo delle tue reazioni, devi semplicemente imparare a
riconoscere lo stato in cui ti trovi e scegliere quali pensieri ed emozioni avere e quali invece
lasciar andare. Se impari a trascendere gli opposti, ad integrarli senza escludere l’uno o l’altro ecco che potrai liberare la mente dalle sue catene.
La meditazione diventa per questo uno strumento potente: quando sei consapevole di te stesso/a
puoi conoscere le cause che scatenano la tua sofferenza e imparare da essa per ottenere la vita che
desideri. Inizi a comprendere ciò di cui hai davvero bisogno, puoi riuscire ad evitare le situazioni
troppo stressanti, mentre passo dopo passo ti fortifichi e impari ad osservare ed osservarti con
maggiore profondità e calma. Solitamente tu percepisci un solo polo della situazione, invece è importante che tu riesca a comprenderli entrambi perché è attraverso questa danza degli opposti che tu puoi iniziare a manifestare il tuo potere creativo a tuo favore.
La pratica Yoga diventa così un balsamo che ti cura e rigenera l’anima affinché tu possa
superare i momenti di disagio e saltare ogni ostacolo con forza, consapevolezza ed equilibrio.
Vivian Mil.
– Odaka RYT 500 Yoga Teacher
Instagram: @ararisko_harmony_yoga_
