“L’equilibrio non è l’allineamento di forme perfettamente uguali, ma l’allineamento
perfetto di forme diverse” cit.Vito Torgani

Offrire un aiuto energetico ai propri studenti attraverso la ricerca dell’allineamento non è così
semplice come può sembrare. A volte toccare il proprio allievo per correggerlo può creare tensioni
emotive, essere visto come un gesto invadente e numerose sono le storie di studenti che hanno
subito lesioni dopo intensi aggiustamenti manuali. Ogni insegnante dovrebbe sviluppare la
sensibilità, l’empatia e le conoscenze anatomiche necessarie per correggere posture sbagliate e ridurre al minimo i rischi di infortuni durante le proprie classi di Yoga.

Assistere i propri allievi durante la pratica Yoga o riuscire a non interrompere il proprio flow
durante un Vinyasa è una vera e propria arte. A volte la cosa più semplice da fare è evitare di
correggere manualmente posture scorrette e rendere le proprie spiegazioni verbali più chiare e
concise possibili. Tuttavia nello Yoga capita di frequente, soprattutto tra i principianti, di disperdere
o bloccare l’energia nello sforzo di imparare posture e movimenti inusuali. Questa cattiva attitudine
porta stanchezza, dispersione di energia e frustrazione.

Quindi come fare per permettere all’intelligenza del corpo di esprimersi al meglio nella posa e
aumentare i nostri livelli di energia?

Più che ricercare l’allineamento perfetto, che potrà essere raggiunto con una pratica costante nel
tempo, è necessario migliorare la consapevolezza di se stessi così come quella dei propri allievi.

Rimanere centrati in uno stato di attenzione ci aiuterà a ridurre ogni rischio di infortunio e a
sciogliere le tensioni liberando un grande flusso di energia. L’equilibrio dinamico e il benessere di
corpo, mente e spirito sono fondamentali per vivere bene la pratica Yoga e per acquisire fin da subito forza, flessibilità e grazia. Insegnare questi concetti base ai propri studenti li renderà capaci di esprimere al meglio il loro potenziale e di fluire leggeri sia sul tappetino sia durante le sfide della vita.

Less is More: per rendere uniche, emozionanti e originali le tue lezioni non è necessario creare
sequenze complesse perché questo comporterà il bisogno di dare maggiori indicazioni e dettagli che
potrebbero interrompere il flusso energetico e i benefici della pratica stessa. Ritaglia dei momenti
durante la lezione per comprendere insieme ai tuoi studenti i principi anatomici e osservare ogni
difficoltà con cura e attenzione. E’ importante essere consapevoli dei propri limiti e di quelli dei
propri studenti per poter considerare al meglio come agire prima di agire. Se avverti delle
resistenze, fisiche o energetiche, sii pronto ad offrire un adattamento o una possibile alternativa e a
fermarti se necessario.

Odaka Yoga negli anni ha perfezionato sempre di più l’Arte dell’assistenza fisica per aiutare
studenti e insegnanti a vivere al meglio la pratica yoga elaborando un metodo semplice ed efficace
capace di offrire un corretto lavoro fisico, emotivo e individuale. Periodicamente offre corsi di
formazione dedicati all’Art of adjustment per aiutare studenti e insegnanti a scivolare sempre
più in profondità nella posa, correggere disallineamenti posturali ed emotivi, esplorare
movimenti e allungamenti nuovi.

Scopri le date dei corsi disponibili anche online per portare la tua pratica e/o i tuoi studenti su un
livello superiore e apprendi le tecniche principali per correggere manualmente e/o verbalmente,
aumentare l’energia, fluire forte e leggero ed evitare gli infortuni.

Vivian Mil.
– Odaka Yoga Teacher RYT 500
Instagram: @ararisko_harmony_yoga_