Ti senti libero o sei libero?
– Come sciogliere il corpo e la mente dalle catene e allenarsi ad essere liberi.

Si dice che “La vita senza libertà, è come un corpo senza lo spirito” , ma che differenza c’è tra il sentirsi liberi e l’essere liberi? Cosa significa davvero per te essere libero o sentirti libero?

Qualcuno potrebbe rispondere che la libertà è fare ciò che si vuole, quando si vuole. Scegliere
sempre ciò che ci piace senza compromessi o avere la libertà di cambiare idea in qualsiasi momento
senza subirne le conseguenze. Se pensiamo questo, siamo sicuri che i nostri pensieri e le nostre
scelte siano davvero libere dai condizionamenti esterni e ci stiano portando sul sentiero della felicità? La nostra mente è sincera o mente a noi stessi?

Sentirsi liberi può essere un’ illusione passeggera che in realtà ci può rendere schiavi dell’Ego e delle circostanze che viviamo, ci offre un momento di appagamento passeggero e un’intera vita di insoddisfazione, perché non sempre avremo l’opportunità e la capacità di sentirci liberi.

La vita richiede forza, impegno, consapevolezza e si, a volte anche una certa dose di pazienza e
sacrificio. Ma se scegliamo di “Esere liberi” sapremo affrontare ogni sfida con uno spirito
leggero e ogni decisione ci avvicinerà sempre di più al nostro sogno e a quel senso di
completezza, gioia e realizzazione che meritiamo.

Alcuni credono di volere la libertà. In realtà ne hanno una grande paura. Perché? Perché la libertà li
obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi e consapevolezza.

Siamo veramente liberi quando facciamo silenzio nei pensieri, quando mettiamo da parte i
giudizi, quando impariamo attraverso la disciplina a mantenere un impegno volutamente
preso anche se dovesse costare fatica; siamo liberi quando scegliamo di amare, di seguire i nostri sogni, quando comprendiamo che i ragionamenti della mente non sempre sono veritieri e completi, quando smettiamo persino di credere a ciò che pensiamo osservando le cose da più prospettive per quello che sono.

Essere liberi non è un’attitudine alla portata di tutti, ma con le transizioni ad onda tipiche
della pratica Odaka Yoga è possibile allenarsi per iniziare a liberare la mente spezzando le
catene del passato e del futuro e per sciogliere il corpo da schemi e movimenti standardizzati nel tempo.

Quante volte ad esempio sei rimasto imprigionato dal vortice dei tuoi pensieri o da quelle stesse
asana che il tuo corpo rifiutava di eseguire? Partecipando a qualche lezione di Yoga, ti è mai
capitato di sentirti bloccato o impedito nell’assumere una posizione sttandard o terminare una
sequenza? Forse l’hai raggiunta anche quando il corpo ti diceva che non potevi, per un istatnte ti sei
sentito libero ma poi ti è rimasto un dolore o ti sei causato una lesione. Ecco, questo avviene quando
la mente ci sta mentendo facendoci sentire liberi senza che in realtà lo siamo davvero.

Le transizioni e i movimenti biomeccanici ad onda tipici di Odaka Yoga invece ci rendono
liberi di conoscere ed esprimere noi stessi mentre raggiungiamo l’ asana migliore per noi,
senza sforzo ma con grande naturalezza e consapevolezza. La pratica diventa un viaggio in cui liberarsi dai pesi, dalle tensioni e dai condizionamenti che a volte ignoriamo di avere. Con Odaka Yoga la mente non anticipa più il gesto e la transizione tra una posa e l’altra ci da la consapevolezza necessaria per riscoprire la nostra libertà di essere nel Qui e Ora. Impariamo ad accettare i nostri limiti, a sentire e scegliere cosa abbiamo “davvero” bisogno in un dato
momento per ritornare a sentirci bene. Se sei Libero ma a volte senti di non esserlo ricorda: La
libertà sta nella consapevolezza di fare delle scelte che ti permetttono di raggiungerla.

Pronto a volare verso la libertà? srotola il tappetino e inizia adesso il tuo viaggio Odaka Yoga.

Vivian Mil.
– Odaka Yoga Teacher RYT 500
Instagram: @ararisko_harmony_yoga_