Oggi vorrei parlare di cosa rende Odaka Yoga cosi speciale per tutti noi. Odaka Yoga si muove con l’oceano e ci aiuta ad accrescere il fluire della nostra forza vitale, dove musica, movimenti e respiro sono utilizzati per mutare il pattern delle nostre onde cerebrali attivando le alfa e le theta maggiormente.
Ci sono 5 aspetti di questo splendido movimento. Il primo si chiama “Ripples Rhythm”. Nella dinamica di Ripples il pensiero non anticipa più il gesto, ma come il battito e il suono, intenzione ed azione sono un tutt’uno. Il secondo si chiama “Backwash Rhythm” che simboleggia lo spazio vuoto, l’ascolto profondo, il lasciar agire l’osservatore, l’azione senza mente. La sequenza di pose che lo rappresenta è basata sui piegamenti in avanti dove ci raccogliamo in noi stessi per ascoltarci meglio. Il terzo è “Point Break Rhythm”. Questo movimento dona l’equilibrio tra il controllo e il lasciar andare, attraverso una sequenza di pose di piegamento all’indietro dove la presenza muscolare e l’abbandonarsi al vuoto alle nostre spalle si esprimano maggiormente. Il penultimo è “Vortex Rhythm” che rappresenta la propria capacità di lasciarsi andare, di affidarsi all’inconoscibile, il cambiare il proprio punto di vista; da qui la sequenza delle torsioni a simboleggiare il cambiamento di prospettiva. L’ultimo è “Roller Rhythm” che aumenta la capacità di focalizzazione o attenzione focalizzata, mantenendo la mente presente in ogni attimo di tempo attraverso le pose di equilibrio espresse in movimento.
Tutto ciò fa sì che quando si pratica Odaka Yoga, le onde cerebrali si attivino e rendano l’esperienza unica. Per esempio: le onde delta (che si trova nello stato del sogno) nel cervello rettiliano (il foglietto embrionale), gestisce l’endoderma, quell’istinto di sopravvivenza e conservazione, gli organi, con particolar attenzione agli organi della respirazione, digestione, urinario, riproduzione. Di conseguenza, la respirazione diventa sacrale, le pose e l’apertura delle anche e tecniche di respirazione diventino meno faticose. Ci si inizia a confrontare con i fattori mentali come i Klesha, Avydia e la Nescenza perché lo yoga è la sospensione delle fluttuazioni mentali e con Odaka Yoga entriamo in sintonia con il ritmo profondo della vita. Il movimento dà espressione e forma concreta a queste forze e fa si che l’esperienza diventi meraviglioso.

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